**«E quando la Clessidra del Tempo esaurirà la sabbia dell'ultima Era
e si chiuderanno le vicende del mondo e della storia,
quando cesseranno di nascere i figli di Merìdia
e ogni lavoro e umana impresa troverà compimento,
quando la Magia avrà termine
e la Fede avrà realizzato ogni sua opera,
in quel giorno non desidererete avere nient'altro che questo.
Non desidererete essere nient'altro che questo».
«Amore».**
Nòrys il Nano e la Fata Sìgrin si trovano coinvolti nel sanguinoso attentato alla famiglia reale del regno di Nymor, sferrato dalla misteriosa setta degli Arcani, furtivi e micidiali manipolatori di magia. Per colpa di un semplice ritardo, Nòrys e Sìgrin dovranno incominciare un viaggio senza speranza, fino agli estremi confini di Merìdia.
Tre soldati nymoriani, accomunati da un medesimo destino, scoprono -per bocca di un monaco- un segreto sconvolgente e il preludio della congiura della Settima Era di Merìdia. Il Diadema di Mit-Ùlliand, capace di risvegliare i Draghi, è disperatamente cercato dalla setta degli Arcani, intenzionata a disseppellire gli ultimi segreti dei negromanti della Perduta Civiltà. I Divoratori di Anime sono pronti a uscire dal loro carcere infernale per scatenare la violenza dei sette vizi capitali, che loro stessi personificano (Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia, Accidia), le orde di Dimòrla e non-morti premono sulle soglie del reame demoniaco dell'Oblio e le Torri d'Ombra spalancano i loro portali magici per invadere con legioni di demoni le Terre Soleggiate e soggiogare le anime di Merìdia con le catene dei sette vizi capitali.
Le sette mistiche parole devono essere apprese, il verdetto della regina-veggente afferma che Ek-Gàlarion è sorto e il suo cammino sta per iniziare, illuminato dalla benedizione del Santo e della Virginea Stella del Mattino. I Custodi degli Elementi stanno risvegliando la forza selvaggia della Natura, mentre gli Elfi Tecnocrati, sotto il vessillo di Gaia, affrettano il loro piano per respingere l'Oblio e salvare almeno il regno di Azÿleid-Abêrion e la bianca città di Nàrta-Gìlen. Ma i manufatti dei Draghi sono in pericolo e il Leggendario Imperatore di Merìdia sta per reclamare il potere assoluto e portare a termine la follia dell'Haerèticum. Ma sono in molti a bramare quel trono e niente sarà come sembra.
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Copertina realizzata da Romina Vitali in collaborazione con Giuseppe Centonze
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Colonna sonora originale realizzata dalla Age Of Chronicles Music Productions
ageofchroniclesmusicproductions.com
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Prossimamente tradotto in inglese da Chiara Saibene
chiarasaibene.wixsite.com/traduttricefreelance
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Il Canto delle Montagne:
1- L'ombra della congiura
2- Le fondamenta di Merìdia
3- Le Orde dell'Oblio
4- La Battaglia per le Terre Soleggiate
5- Oltre le Bianche Torri di Nàrta-Gìlen**
Anonimo -