"Aneddoti di una normale famiglia triestina" è un viaggio coinvolgente, attraverso epoche e luoghi, tra le storie uniche delle famiglie Frausin e Palutan nel corso del Novecento. Sullo sfondo di una magica Trieste, città che ne ha plasmato le vicende familiari, Giovanni Frausin dipinge il suo intimo ritratto di un territorio straordinario e delle vicissitudini della sua famiglia che lo ha abitato. Mentre i Frausin sperimentano estremizzazioni economiche e grande libertà, i Palutan, con il nonno Gino protagonista, influenzano il destino della città nel dopoguerra. In un contesto cosmopolita tipicamente triestino, persuaso dalla forza del matriarcato fin dall'Ottocento e dall'oscillazione tra emancipazione assoluta e rigido sistema educativo austro-ungarico, l'autore delinea la quotidianità dei protagonisti, che si estenderà oltre la città. Seguiremo, difatti, la loro emigrazione a Milano negli anni '50, esplorando, attraverso le descrizioni attente di Giovanni Frausin, l'incredibile capacità delle due famiglie di mantenere quel file rouge di adattamento ai molteplici cambiamenti esistenziali.
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