Siamo nel 3070, sul Pianeta Morbius. Anne Francis, venticinque anni, arriva a Metropolis, la capitale del pianeta. Ha lasciato Drury, una piccola cittadina dove è cresciuta, e la regione dei Grandi Laghi, dove ha fotografato i volti segnati dalla Grande Gerra di Annientamento.
È irrequieta. Non le basta essere la ricca erede della più grande fabbrica di armi di Metropolis per dare un senso alla propria vita. Non le basta nemmeno calarsi nei panni di una prostituta.
Ha bisogno di scoprire le proprie radici, di ritrovare quel passato per cui la madre Carrie ha lottato tanto, l'amore fra i suoi genitori che l'orrore della Grande guerra ha quasi spazzato via.
Ha bisogno dell'amicizia di Ylenia, della purezza e della solennità dei legami che si stringono da bambini. Ha bisogno di guardare al presente.
Di nuovi incontri per realizzarsi, per comprendere il tempo in cui vive. Attorno a lei il pineta Morbius freme. In preda a un'euforia follr, corre verso un nuovo conflitto intergalattico.
Ma c'è chi decide di non chiudere gli occhi.
Chi alla follia dei nuovi nazisti si oppone con intelligenza e umanità?
Marijam, libraia indipendente e cauta. Nadeshda, attrice di cabaret e spietata osservatrice di un Pianeta, Morbius, accecato dalla gloria. Braut, agente segreto con un'affascinante cicatrice sulla guancia sinistra. Le loro storie s'intrecciano a quella di Anne, coinvolti nella liberazione dell'unico ebreo che esiste in tutto l'universo, dopo che la sua razza è stata completamente sterminata, che i pianeti si contendono, l'uomo che sta mettendo a punto la formula dell'idrogeno leggero, componente indispensabile per una nuova micidiale arma soprannominata: la fine dell'universo.
Anonimo -