Luca stabilisce un rapporto tra i fatti narrati, l'ordine in cui sono disposti e il loro significato salvifico che non ha equivalenti nella letteratura del primo cristianesimo, al punto che la concezione stessa del racconto evangelico e la sua funzione ne risultano mutate rispetto a Marco e a Matteo. Anticipazioni e parallelismi sono giocati strategicamente per amplificare le sequenze della Passione e delle Resurrezione, climax drammatico e spirituale di tutta la narrazione.
Anonimo -