Quattordici racconti diversi per lunghezza e stile narrativo. Alternando momenti autobiografici e di finzione, le storie indagano gli interrogativi che si nascondono dietro vicende apparentemente banali, e il continuo sovrapporsi di aspetti tragici e ridicoli delle realtà vissute. Vengono messi in scena: suggestioni e imprevedibilità del viaggio (Andata e ritorno, I due volti di Garibaldi, Le botteghe del borgo), condizioni surreali al limite della fiction (La macchina del sonno, Una piazza, Nuvole, Very fast food, Babele 71), sdoppiamenti, giochi e ossessioni dei personaggi (Due, La giusta misura, Il gioco dei mutamenti), paradossi e ironie della vita quotidiana (Anniversari, Cronaca di un doppio).
Anonimo -