Un piccolo imprenditore, in un vecchio macello, per quel giorno adibito a tribunale, attende che il giudice si pronunci sullistanza
di un fallimento avanzata dai suoi creditori, gli fa da cornice narrativa un impietoso corso di voci, un intero paese che racconta e che giudica.
Ad assisterlo un legale donna al nono mese di gravidanza, dal carattere scostante e dallumore mutevole.
Botta e risposta tra cliente e avvocato, entrambi prossimi a un drammatico capolinea, il dissesto finanziario si intreccia a quello
esistenziale, mentre, nella concitazione del momento, la paventata udienza assume sempre piĆ¹ i contorni dellultima spiaggia: o salvarsi o fallire.
Anonimo -